domenica, ottobre 26, 2008

Grande Pessoa

"Fare un' opera e, dopo averla fatta, riconoscere che è brutta, è una delle tragedie dell'anima soprattutto è grande quando si riconosce che quell'opera è la migliore che si potesse fare. Non solo sento che i versi che scrivo non mi soddisfano, ma so anche che i versi che scriverò non mi soddisferanno. Allora perchè scrivo? Devo scrivere come per adempiere ad un castigo. E il castigo maggiore è sapere che ciò che scrivo è del tutto futile, sbagliato, incerto."
Ogni volta che qualcuno legge ciò che ho scritto,  sente il dovere di dire: "Bello!"  Che rabbia,! perchè non mi dici "Capito niente" o " Che pugno nello stomaco" o "capisco ciò che vuoi dire" 0 0 0

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lunedì, ottobre 06, 2008

Stazione centrale

Adoro le stazioni, adoro viaggiare in treno (secondo dopo l'aereo), adoro i rumori, lo sferragliare, i vocii, gli annunci; ieri visita alla centrale di Milano con guida. Incredibile la mia superficialità: non avevo mai notato i bassorilievi, le maioliche, i diversi marmi. Eccitanti le nuove biglietterie tanto simili a quelle degli aeroporti. Incredibile la mia ignoranza: non ero a conoscenza dell'esistenza di una "sala d'attesa regale" dove Vittorio Emanuele attendeva il suo convoglio; molto sontuosa, bellissimi pavimenti e il bagno della regina con un enorme specchio dietro cui si nasconde una scala usata come via di fuga in caso di emergenze. Ora è possibile affittare il salone per meeting, feste o matrimoni, figuriamoci...Il busto di Benito non c'è più ma il mosaico che lo rappresenta è stato restaurato.  Ora le ferrovie si occuperanno di altre 12 stazioni italiane tra cui Firenze e Bari, sperem...

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domenica, ottobre 05, 2008

Caproni

Consolazione: " Mi piacciono i colpi a vuoto.
I soli che infallibilmente
centrino ciò ch'enfaticamente
viene chiamato l'Ignoto
Allora è possibile che non sia tutto inutile? Forse sto centrando il destino? Aiuto

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giovedì, ottobre 02, 2008

un tanquillo lunedì di paura

Mi viene sempre in mente il grande Troisi (l'attore non l'epatologo). Se vuoi sopravvivere guarda sempre dietro di te e troverai sempre qualcuno che sta peggio! Vabbè però a me viene da guardare avanti.  Trascorso lunedì pomeriggio nell'astanteria del S: Paolo; atroce! Dalle 4 alle 21 su una fredda sedia prendendo mentalmente nota delle caratteristiche altrui: 5 persone saltellanti su una gamba (3 arabi), 4 mamme con pargoletto urlante o dispettoso o lagnoso e piagnucolante (4 arabe), ragazza con minigonna e terribile eritema sul viso accompagnata da una patetica madre ultracinquantenne con minigonna inguinale e capelli raspa biondo menopausa, due vecchietti ancora innamorati ma non del tutto connessi, signora ultraottantenne con figli bamboccioni cinquantenni a cui rivolgeva imploranti esortazioni al ritorno a casa ( dopo tanto scassamento ha raggiunto il suo scopo, quarantenne in attesa di un medico dalle 10 del mattino con vistosi sintomi di orchite, noi due, Dome ed io impauriti e stanchi.

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